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Senza chiedere scusa è un memoir letterario di Simone Lauretta. Attraversa Portopalo, Catania, Saronno e Milano come luoghi di corpo, vergogna, cura, lavoro, casa e voce. Qui trovi i materiali utili per stampa, podcast, blog letterari, librerie, associazioni e gruppi di lettura.
I dati essenziali
- Titolo
- Senza chiedere scusa
- Geografia narrativa
- Portopalo · Catania · Saronno · Milano
- Autore
- Simone Lauretta
- Genere
- Memoir · Non-fiction narrativa
- Pubblicazione
- 26 maggio 2026 (brossura) · 26 giugno 2026 (ebook)
- Prima edizione
- Maggio 2026
- Formato
- Brossura, 13,97 × 21,59 cm · Ebook (Kindle)
- Pagine
- 200
- Lingua
- Italiano
- ISBN
- 979-8-19509-888-9 (Amazon) · 979-12-244-7864-5 (librerie)
- Prezzo
- € 15,90 (brossura) · € 5,90 (ebook)
- Pubblicazione
- Edizione indipendente · Amazon KDP e distribuzione in libreria tramite StreetLib
- Carattere tipografico del libro
- Garamond Premier Pro (edizione cartacea)
- Esergo
- James Baldwin, «As Much Truth as One Can Bear», NYT Book Review, 14 gennaio 1962
Per schede e canali
Descrizione breve · ≈ 60 parole
Senza chiedere scusa è il memoir di Simone Lauretta. Attraversa Portopalo, Catania, Saronno e Milano lungo una sola linea: la lenta sottrazione della colpa appresa. Un corpo che ricorda prima della mente, una vergogna imparata presto, le donne che restano, il lavoro, le case, le partenze. Non una storia di riscatto: il gesto paziente di mettere in fila ciò che è accaduto.
Descrizione lunga · ≈ 180 parole
C’è un odore che precede tutto: la salsedine di Portopalo entrata nelle lenzuola, nei capelli, nei pensieri di un bambino che impara presto la distanza fra il letto e l’interruttore della luce. Da lì parte questo libro: da un Sud bellissimo e severo, dai soprannomi che si appiccicano alla pelle, dallo sguardo basso come una mappa del pericolo, dal silenzio imparato come difesa.
Poi arrivano le partenze: Catania, Saronno, Milano. Una stessa fame d’aria. Modi diversi di misurarsi con il corpo e il controllo, con il lavoro, le ferite, gli affetti, con il desiderio tenace di non restare chiusi dentro lo sguardo degli altri. E lungo la strada ci sono donne che ascoltano e restano — una madre, le amiche, le colleghe — capaci di opporre alla paura una presenza ostinata, di esserci.
Senza chiedere scusa è il gesto paziente di mettere in fila ciò che è accaduto, finché dagli episodi sparsi di una vita affiora un filo. Non una pace: una soglia aperta. La possibilità, almeno, di una lingua che non accusi più.
Simone Lauretta
Bio breve · ≈ 35 parole
Simone Lauretta è nato in Sicilia e vive a Milano. Ama la pasticceria, i gesti precisi e tutto ciò che trasforma la cura in linguaggio. Senza chiedere scusa è il suo primo libro.
Bio lunga · ≈ 90 parole
Simone Lauretta è nato in Sicilia nel 1984 e vive a Milano. Ha attraversato Catania, Saronno e la Lombardia portandosi dietro la stessa attenzione: per le voci, per i gesti precisi, per le cose che si imparano lavorando in mezzo agli altri. Coltiva da anni una passione per la pasticceria — i grammi, i tempi, le mani che imparano a non aver fretta — come forma di linguaggio. Scrive di cura, di geografie interiori e di ciò che resta quando si smette di giustificarsi. Senza chiedere scusa è il suo primo libro.
Otto chiavi di lettura
- Portopalo: il luogo che protegge e soffoca
- Il corpo prima della mente
- La mappa del pericolo
- Le donne che restano
- La partenza come fame d’aria
- Il lavoro come riconoscimento (e come ferita)
- Casa come nido, non come fuga
- Non chiedere scusa: la fine della colpa appresa
Per iniziare il dialogo
- 01 Il libro comincia da un odore. Perché partire dalla salsedine e non da un fatto, da una data, da un nome?
- 02 Portopalo, Catania, Saronno, Milano: che cosa ti ha chiesto ciascuno di questi luoghi?
- 03 Nel libro il corpo capisce prima della mente. Quanto è stato importante scrivere a partire dal corpo, e non dalla riflessione?
- 04 Come si racconta la vergogna senza trasformarla in spettacolo? E come si scrive la cura senza trasformarla in consolazione?
- 05 «Senza chiedere scusa» è un’azione, non un manifesto. Cosa rimane oggi, di quella colpa appresa?
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- Bio breve, media, lunga
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Da copiare e adattare
Versione corta · ≈ 200 parole
Senza chiedere scusa (200 pagine; brossura € 15,90, ebook € 5,90; ISBN 979-8-19509-888-9 Amazon · 979-12-244-7864-5 librerie) è il primo libro di Simone Lauretta, pubblicato a maggio 2026 e disponibile su Amazon e in tutte le librerie. Memoir letterario, attraversa Portopalo, Catania, Saronno e Milano lungo una sola linea: la lenta sottrazione della colpa appresa.
Lauretta scrive di un Sud bellissimo e severo, dei soprannomi che si appiccicano alla pelle, dello sguardo basso come una mappa del pericolo, del silenzio imparato come difesa. E delle partenze: tre città diverse, una stessa fame d’aria. Lungo la strada, donne che ascoltano e restano — una madre, le amiche, le colleghe — capaci di opporre alla paura una presenza ostinata.
Non è una storia di riscatto. Non è una confessione. È il gesto paziente di mettere in fila ciò che è accaduto, finché dagli episodi sparsi di una vita affiora un filo. Un memoir sul corpo che riconosce prima della mente, e su una lingua che impara, alla fine, a non accusare più.
Simone Lauretta è nato in Sicilia nel 1984 e vive a Milano. Coltiva da anni una passione per la pasticceria come forma di linguaggio. Senza chiedere scusa è il suo primo libro.
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